Benvenuti in Kæthiar
Un mondo migliore comincia quando la differenza smette di diventare divisione.
Rendi visibile l’armonia.
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Brani
- 1Same Light, Same Love2:57
- 2Acqua Viva3:02
- 3One World, One Song3:02
- 4Wild and Free3:01
- 5Rhythm of Our Feet2:59
- 6Welcome Home to My Home2:59
- 7Where the Heart is King (Love Above All)2:55
- 8Magic Blue Afternoon2:39
- 9Cuban Flow (feat. Maceo_)2:27
- 10The Song the Ocean Sings2:54
- 11Il Vento Che Ci Parla (feat. Tazio_)3:01
- 12Fruit From the Vine3:03
- Artista
- Kaethia_
- Collaborazione
- Maceo_ nel brano 9, Tazio_ nel brano 11
- Composizione
- A. Fontoura / Kaethia_
- Produzione
- A. Fontoura
- Etichetta
- Kaexa Music
- Durata
- 12 brani · 34:59
- Data di uscita
- 21 settembre 2026
Kæthiar è il mondo che dovremmo diventare.
Kæthiar è un mondo ideale fatto di unione, libertà, gioia, pace, armonia, appartenenza, rispetto e diversità senza divisione.
Non è un mondo in cui tutti diventano uguali. È la visione di un mondo in cui le differenze restano, ma non vengono mai usate per dividerci.
Sull’album
One World, One Song è la storia di un’idea che diventa mondo.
L’album comincia prima ancora che Kæthiar sia stata nominata a chi ascolta. La sua prima domanda non è dove si trovi questo mondo, ma quale tipo di rapporto tra le persone potrebbe renderlo possibile. Da lì l’album rivela Kæthiar a poco a poco, attraverso la cooperazione, la natura, la libertà, l’appartenenza, la compassione, la pluralità culturale e il legame. Arrivati all’ultimo brano, Kæthiar non viene più semplicemente descritta a chi ascolta: chi ascolta è invitato a entrare.
Al centro dell’album c’è un principio costante: l’unione non richiede uniformità. Le persone possono condividere lo stesso valore senza condividere la stessa storia, lingua, cultura, aspetto o modo di esprimersi. La tecnologia non viene rifiutata, ma passa di continuo sullo sfondo perché la vita, la natura, la presenza e le relazioni possano tornare in primo piano. Kæthiar non è quindi una fuga dalla civiltà, ma un riordino immaginato delle priorità.
L’Africa rappresenta un inizio umano condiviso. Kæthiar rappresenta una possibilità condivisa davanti a noi. E in mezzo ci sono dodici canzoni che chiedono se persone che restano diverse possano comunque imparare a vivere come se appartenessero allo stesso mondo.
La risposta di One World, One Song è sì, ma non rendendo tutti uguali.
L’album comincia dicendo che condividiamo la stessa luce. Finisce aprendo la porta.