Kaethia_

One World, One Song

Benvenuti in Kæthiar

Copertina di One World, One Song: Kaethia_ con le braccia incrociate sul petto e una città di notte alle sue spalle.

L’album d’esordio di 12 brani di Kaethia_
In tutto il mondo il 21 settembre 2026
Giornata internazionale della pace

Pre-salva

Un mondo migliore comincia quando la differenza smette di diventare divisione.

Rendi visibile l’armonia.
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Kaethia_ con le braccia incrociate sul petto, le mani aperte.

Il Kaethian Hug

Un gesto di armonia.
Un abbraccio per un mondo migliore.

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#KaethianHug

Brani

  1. 1Same Light, Same Love2:57
  2. 2Acqua Viva3:02
  3. 3One World, One Song3:02
  4. 4Wild and Free3:01
  5. 5Rhythm of Our Feet2:59
  6. 6Welcome Home to My Home2:59
  7. 7Where the Heart is King (Love Above All)2:55
  8. 8Magic Blue Afternoon2:39
  9. 9Cuban Flow (feat. Maceo_)2:27
  10. 10The Song the Ocean Sings2:54
  11. 11Il Vento Che Ci Parla (feat. Tazio_)3:01
  12. 12Fruit From the Vine3:03
Artista
Kaethia_
Collaborazione
Maceo_ nel brano 9, Tazio_ nel brano 11
Composizione
A. Fontoura / Kaethia_
Produzione
A. Fontoura
Etichetta
Kaexa Music
Durata
12 brani · 34:59
Data di uscita
21 settembre 2026

Kæthiar è il mondo che dovremmo diventare.

Kæthiar è un mondo ideale fatto di unione, libertà, gioia, pace, armonia, appartenenza, rispetto e diversità senza divisione.

Non è un mondo in cui tutti diventano uguali. È la visione di un mondo in cui le differenze restano, ma non vengono mai usate per dividerci.

Da dove viene Kæthiar

Sull’album

One World, One Song è la storia di un’idea che diventa mondo.

L’album comincia prima ancora che Kæthiar sia stata nominata a chi ascolta. La sua prima domanda non è dove si trovi questo mondo, ma quale tipo di rapporto tra le persone potrebbe renderlo possibile. Da lì l’album rivela Kæthiar a poco a poco, attraverso la cooperazione, la natura, la libertà, l’appartenenza, la compassione, la pluralità culturale e il legame. Arrivati all’ultimo brano, Kæthiar non viene più semplicemente descritta a chi ascolta: chi ascolta è invitato a entrare.

Al centro dell’album c’è un principio costante: l’unione non richiede uniformità. Le persone possono condividere lo stesso valore senza condividere la stessa storia, lingua, cultura, aspetto o modo di esprimersi. La tecnologia non viene rifiutata, ma passa di continuo sullo sfondo perché la vita, la natura, la presenza e le relazioni possano tornare in primo piano. Kæthiar non è quindi una fuga dalla civiltà, ma un riordino immaginato delle priorità.

L’Africa rappresenta un inizio umano condiviso. Kæthiar rappresenta una possibilità condivisa davanti a noi. E in mezzo ci sono dodici canzoni che chiedono se persone che restano diverse possano comunque imparare a vivere come se appartenessero allo stesso mondo.

La risposta di One World, One Song è sì, ma non rendendo tutti uguali.

L’album comincia dicendo che condividiamo la stessa luce. Finisce aprendo la porta.